QVIMERA

(GINO MARCHITELLI)

Dal mondo dell’edilizia emerge il torbido intreccio tra il potere politico, gli affari e la malavita organizzata …

​Un noir che passa anche da Melegnano

Pubblicato il 25 aprile 2013

€ 18,00

ginomarchitelli.com

Tutti sanno ma nessuno osa parlare.

Legalità e sicurezza sono parole sconosciute nei cantieri edili, dove assistiamo al triste rituale, quotidiano, di abusi, incidenti e morti sul lavoro.

Lo squallido sfruttamento degli extracomunitari, carne da macello per affaristi e caporali senza scrupoli.  La miseria di vite ai margini.

Uno spaccato terribile della nostra società, un “j’ accuse” formidabile verso un mondo di “intoccabili” che sono tra i veri responsabili della rovina e del dissesto morale e finanziario del nostro Paese.

Minacce, intimidazioni, sfruttamento, ricatto, paura… questo è lo scenario nel quale il commissario Matteo Lorenzi dovrà indagare per scoprire chi è l’autore della scia di sangue che copre i cantieri della periferia milanese…

Ma è uno solo l’assassino o ci troviamo di fronte a più menti perverse?

Matteo incontrerà di nuovo Cristina sul suo cammino?

Ritroveranno l’amore sospeso ?

Che ruolo hanno Lisbona e il Portogallo nell’intera vicenda?

Perché l’assassino lascia quelle fotografie come “firma” dei delitti?

La ‘Ndrangheta è davvero così potente?

In uno scenario duro, oscuro, sconosciuto alla gente comune, il commissario dovrà svelare la vera identità del male che si nasconde, dietro il perbenismo di facciata, di una società borghese vigliacca e complice del malaffare politico ed economico.

Le indagini verranno ostacolate da potenti uomini d’affari.

Nella tranquilla cittadina di Bobbio, sull’appenino piacentino, forse esiste la chiave per risolvere la difficile indagine…

Gino Marchitelli

Nato a Milano nel 1959

Diplomato in Elettronica Industriale nel 77-78 presso l’Istituto Tecnico Industriale Feltrinelli di Milano ha lavorato per molti anni sulle piattaforme petrolifere Saipem per la ricerca del petrolio in mare come tecnico elettronico.

Da tempo è attivo nel campo delle energie rinnovabili – fotovoltaico e nell’impiantistica elettrica industriale. Militante nella CGIL e in Democrazia Proletaria ha partecipato alle dure lotte dei lavoratori delle piattaforme petrolifere e alla stesura di un dossier parlamentare di denuncia che contribuì allo scoppio dello scandalo ENI sul finire degli anni ’80. Iscritto all’associazione Libera, componente del direttivo dell’associazione che unisce artisti, musicisti, cantanti e narratori per la difesa della memoria della Resistenza e contro le mafie Arci Ponti di Memoria.

Attualmente è vice-presidente della sezione A.N.P.I. Gisella Floreanini di San Giuliano Milanese.

Due figli. da anni vive in provincia di Milano e si rifugia appena può tra gli splendidi ulivi secolari e il mare cristallino di Carovigno nell’alto Salento Brindisino.